Termoregolatori SICEM: principi di funzionamento


Lo scopo di ogni termoregolatore è emettere la giusta quantità di potenza elettrica ai riscaldatori, in modo da raggiungere e mantenere la temperatura voluta. I termoregolatori SICEM adottano tutte le strategie possibili non solo per gestirne al meglio il funzionamento termodinamico dei dispositivi controllati, ma anche per aumentarne l'affidabilità generale.

PREMESSA. I riscaldatori elettrici in un sistema di termoregolazione devono ricevere la giusta quantità di energia affinché la temperatura desiderata venga raggiunta e mantenuta. Nei termoregolatori SICEM, così come nella stragrande maggioranza dei sistemi sul mercato, viene adottato un sistema di "parzializzazione" per cui la Tensione di Rete viene commutata secondo tempi variabili: maggiore è il tempo in cui il circuito di commutazione è chiuso, maggiore è l'energia elettrica inviata ai riscaldatori. Nel grafico che segue si vede, in verde, la Tensione di Rete; in blu il Commutatore che apre e chiude il circuito; in rosso l'effettiva Tensione che alimenta i riscaldatori.


In sistemi come questo sono due i fattori che concorrono alla determinazione dell'energia inviata ai riscaldatori:

  1. Potenza Nominale dei riscaldatori, ovvero la potenza che erogherebbero se fossero alimentati in modo continuo alla loro tensione nominale (tipicamente 230Vac).
  2. Potenza Percentuale di alimentazione, ovvero valore percentuale del tempo per cui la Tensione di Rete viene effettivamente inviata ai riscaldatori. Questo valore percentuale, applicato al valore della Potenza Nominale dei riscaldatori, fornisce il valore effettivo della potenza erogata. (Nel grafico sopra si vede che il commutatore invia la Tensione di rete ai riscaldatori per solo due delle sei onde di rete mostrate, per una Potenza Percentuale del 33%).
I termoregolatori non possono in alcun modo intervenire sulla Potenza Nominale dei riscaldatori ad essi collegati; ma possono modificare la Potenza Percentuale affinchŽ la potenza erogata sia quella voluta.

Nei termoregolatori SICEM la Potenza Percentuale può essere determinata in vari modi:
  • Modo Manuale: l'operatore impone al regolatore di erogare una Potenza Percentuale predeterminata, indipendente cio dalla misura della temperatura.
  • Modo Automatico: l'operatore impone il raggiungimento e il mantenimento di una temperatura voluta, che viene misurata grazie a una termocoppia; in base al valore impostato, al valore misurato e anche in base all'andamento (variazioni) della temperatura letta, il termoregolatore determina il valore di Potenza Percentuale da emettere ai riscaldatori.
  • Modo Manuale Swap: in caso di rottura di una termocoppia, i termoregolatori SICEM "COMPACTA" modelli MH 3600 "Power", MD 2900 e MC 3800 "Cluster" possono essere programmati in modo che commutino automaticamente dal Modo Automatico al Modo Manuale, utilizzando il valore di Potenza Percentuale media che veniva erogata prima della rottura della termocoppia.
  • Modo Termometrico: impostabile nei termoregolatori SICEM "COMPACTA" modelli MH 3600 "Power" e MC 3800 "Cluster" consente di monitorare la temperatura in zone dello stampo non direttamente controllate, come ad esempio le temperature di condizionamento dello stampo. Se impostati in modo di funzionamento Termometrico i moduli si limitano a leggere la temperatura, e ad emettere eventuali segnalazioni di allarme a seguito di scostamento della temperatura letta dai valori prefissati.
Per riassumere quando descritto finora, termoregolatori SICEM sono dispositivi che erogano una certa Potenza Percentuale ai riscaldatori, in base a un valore predeterminato (modo Manuale) o in base a un sistema di controllo della temperatura (modo Automatico). Funzioni accessorie presenti nei termoregolatori SICEM modelli MH 3600 "Power" e MC 3800 "Cluster" per quanto riguarda la gestione della Potenza sono:
  • Funzione Q-Volt, di misura della Tensione di rete e stabilizzazione della potenza erogata;
  • Funzione Q-Watt, di misura della potenza Nominale dei riscaldatori connessi;
  • Funzione HPM, di segnalazione guasti parziali in più riscaldatori connessi in parallelo.
Per quanto riguarda la termoregolazione, tutti i termoregolatori SICEM dispongono di:

  • Algoritmo Smart-PDI di tipo Adattativo realizzato secondo criteri originali ed esclusivi SICEM per l'ottimale regolazione di ogni tipo di sistema controllato;
  • Algoritmo DS-P di avviamento stampo a velocità controllata;
  • Algoritmo ADAT-PLUS di ricerca del migliore compromesso fra prontezza di regolazione e stress elettrico dei riscaldatori (con conseguente aumento dellÕaffidabilitˆ di questi ultimi).
Infine  da segnalare che i moduli MC 3800 "Cluster" implementano la:
  • Tecnologia SICEM-Cluster" per il controllo di sistemi ridondanti (due termocoppie e due o pi riscaldatori per ogni zona controllata) oppure gruppi di iniettori in parallelo.