Funzione Q-Volt: Misura e stabilizzazione fluttuazioni di Rete



La funzione Q-VOLT, presente nei termoregolatori SICEM modelli MH 3600 "Power" e MC 3800 "Cluster", consente di misurare la tensione della Rete di alimentazione, e di correggere in tempo reale la percentuale della potenza erogata ai riscaldatori. In più garantiscono che i riscaldatori non verranno stressati in caso di sovratensioni di Rete.

La tensione (voltaggio) della Rete elettrica di alimentazione cambia di continuo, per motivi che i termoregolatori non possono prevedere. Un esempio è il calo di tensione che di solito avviene la mattina presto: se nel corso della notte la tensione di Rete può essere rimasta più o meno stabile, diciamo a 240V, verso le 8:00 di mattina l'apertura delle attività industriali del circondario può comportare un calo della tensione al valore di 230V.



Con un termoregolatore standard, che non misura la tensione di Rete, una fluttuazione come quella ipotizzata produce una perturbazione transitoria che può durare diversi minuti. La linea tratteggiata verticale nel disegno indica le 8 di mattina, quando la tensione di Rete (linea verde) si abbassa da 240 a 230 Volt.
I termoregolatori che non misurano la tensione di Rete inizialmente continuano ad alimentare i riscaldatori con la stessa Potenza Percentuale (linea arancione), il che si traduce in una riduzione della Potenza Erogata (linea rossa) e la graduale diminuzione della Temperatura dell'oggetto controllato (linea blu). I termoregolatori reagiscono al calo di temperatura aumentando la Potenza Percentuale di alimentazione dei riscaldatori, e alla fine la Potenza Erogata e la Temperatura torneranno ai valori normali. Ma questo accade solo dopo che i termoregolatori si siano adattati al nuovo valore del voltaggio di Rete: durante la fase transitoria, la temperatura potrebbe essere diminuita anche di diversi gradi.
Grazie alla funzione Q-Volt, i termoregolatori SICEM modelli MH 3600 "Power" e MC 3800 "Cluster" misurano continuamente la tensione di Rete: in caso di variazioni, modificano immediatamente la percentuale di potenza erogata, mantenendo costante la Potenza effettivamente erogata e di conseguenza anche la Temperatura dell'oggetto controllato.
La funzione Q-Volt si incarica anche di salvaguardare i riscaldatori da possibili eccessi di alimentazione. Se la tensione di Rete è superiore a quella nominale (che per i termoregolatori SICEM, così come per la stragrande maggioranza dei riscaldatori in commercio, è di 230Vac), un'eventuale accensione continua dei riscaldatori a tensioni superiori farebbe sì che questi ultimi venissero sovralimentati, con il rischio di accorciarne la vita utile.
Per fare un esempio, un riscaldatore con dati di targa di 1000W a 230V, se alimentato in modo continuo a 240V, erogherebbe 1088W, quasi il 10% in più del dovuto.
In casi come questo la funzione Q-Volt limita l'erogazione della potenza in modo da non superare i valori limite dei riscaldatori.
Tornando all'esempio appena descritto, in caso di tensione di Rete a 240V la massima potenza erogata dai termoregolatori SICEM modelli MH 3600 "Power" e MC 3800 "Cluster" viene limitata al 92%, in modo che il riscaldatore da 1000W a 230V, pur essendo alimentato a partire da una tensione di Rete di 240V, non si trovi ad emettere più dei 1000W previsti.