Problemi si sicurezza (non solo di natura elettrica)



La società SICEM fa tutto il possibile affinché tutte le apparecchiature di termoregolazione di sua produzione non solo non creino rischi per l'Operatore, ma anche riducano rischi a carico delle altre parti dell'impianto in cui sono impiegate.
Nell'industria dello stampaggio delle materie plastiche l'Operatore è soggetto a una grande varietà di pericoli, non solo di natura elettrica: ustioni (a causa delle alte temperature), contaminazione (inalazione o contatto con sostanze tossiche) ed altri ancora. Tutti questi pericoli devono essere tenuti in debita considerazione dal Responsabile aziendale della sicurezza, che deve a sua volta mettere in atto tutte le strategie possibili per ridurre i rischi non solo a carico dell'Operatore, ma anche degli impianti di produzione.
L'immagine che segue presenta tutte le possibili interazioni fra i vari enti che costituiscono l'impianto di produzione:

  1. Rischi per l'Operatore causati dall'allacciamento alla Rete di Alimentazione (es. assenza del Circuito di Terra, assenza dell'interruttore differenziale)
  2. Rischi per la Centralina derivanti dalla Rete di Alimentazione (es. sbalzi di tensione, assenza di una Fase o del Neutro #A11)
  3. Effetti della Centralina di Termoregolazione sulla Rete di Alimentazione (es. sovraccarico)
  4. Effetti dell'ambiente sulla Centralina di Termoregolazione (temperatura, umidità, grado d'inquinamento)
  5. Effetti della Centralina di Termoregolazione sull'Ambiente (es. rumorosità dei ventilatori)
  6. Effetti dell'Ambiente sul Sistema di Distribuzione (es. umidità)
  7. Effetti del Sistema di Distribuzione sull'Ambiente (es. emissione fumi nocivi)
  8. Problemi al Sistema di Distribuzione causati dalla Centralina (es. stress dei Riscaldatori #A04)
  9. Problemi alla Centralina causati da guasti nel Sistema di Distribuzione (es. cortocircuito Riscaldatori, correnti disperse agli ingressi delle Termocoppie #A11)
  10. Problemi di funzionamento del Sistema di Distribuzione dovuti a guasti nel Sistema di Distribuzione stesso (es. schiacciamento Termocoppia)
  11. Problemi alla Centralina causati da errore o disattenzione dell'Operatore (es. errati collegamenti, o mancata verifica del blocco dei ventilatori)
  12. Rischi per l'Operatore a causa diretta della Centralina di Termoregolazione (es. folgorazione)
  13. Problemi al Sistema di Distribuzione causati da azioni dell'Operatore sulla Centralina (es. errori impostazione)
  14. Problemi di sicurezza per l'Operatore a causa di guasti nel Sistema di Distribuzione che si propagano attraverso la Centralina (es. dispersioni di corrente)
  15. Problemi al Sistema di Distribuzione causati da azioni dell'Operatore (errati interventi di riparazione)
  16. Problemi di sicurezza dell'Operatore derivanti dal Sistema di Distribuzione (es. ustioni, folgorazione)

Come si vede dall'elenco, i rischi possono avere varia origine:

  • Cause naturali o ambientali (es. condizioni climatiche, disturbi elettrici)
  • Guasti (alla Centralina o ai componenti dell'Impianto Controllato)
  • Negligenza (es. impianto di Rete di Alimentazione non rispondente alle normative)
  • Errore umano (errori di impostazione della Centralina, errori di cablaggio)

Le Centraline di Termoregolazione SICEM sono progettate per evitare il più possibile che le varie anomalie, indipendente dalla loro origine, possano tradursi in ulteriori problemi nei confronti della Centralina stessa, dell'Impianto Controllato e dell'Operatore. In particolare:

  • Sono adottate tutte le possibili misure aggiuntive rispetto alle soluzioni standard presenti nei termoregolatori di altri costruttori;
  • Ulteriori misure si sicurezza possono essere messe in atto grazie alle funzioni avanzate dei Termoregolatori SICEM;
  • Infine rimangono alcuni rischi residui nei confronti dei quali le Centraline SICEM non possono fare alcunché (un esempio per tutti: possibile folgorazione dell'operatore in caso di scambio Terra – Fase nell'allacciamento all'alimentazione di Rete

Tutti i dettagli sui rischi risolti (senza bisogno di intervento da parte dell'operatore); sui rischi risolvibili (grazie a interventi mirati da parte dell'operatore); e sui rischi residui sono descritti in un documento specifico che può essere richiesto a SICEM.